L’elemento filo conduttore de “Il mare d’inverno” è l’amore. Tutto inizia quando Antonio Fulfaro scorge per caso una poesia postata dall’autrice e ne resta colpito, tanto da confessare a Teresa che il testo gli suscita emozioni. Decidono così di creare insieme la sceneggiatura, che mostrano successivamente all’amico regista Francesco Garritano, film-maker con alle spalle diversi lavori, che ne cura poi la regia. Grazie ad un lavoro di cooperazione sono state allestite le scene sui versi del monologo, concentrati insieme verso un obiettivo comune e stimolante: riprodurre le stesse emozioni. Belvedere è un posto dove si può fare cinema, ha ribadito il regista nel corso della serata in Piazza Palmento, la Calabria presenta scenari ideali da film, dai borghi dei centri storici alle distese soleggiate sulla costa, è un palcoscenico naturale.

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